Condividi con i tuoi amici
Giornate da bruciare
Queste giornate del 2023, intere, dal primo all’ultimo attimo, tutte da bruciare nel fuoco, con foga e disprezzo. Nello stomaco si sente che stiamo proprio grattando il fondo. Bruciare tutto: ore, minuti, secondi, luce e buio, sonno e veglia. Giornate come disegni, ma brutti, fatti male, abborracciati in fretta. Il giorno dopo riprovarci, e magari credere anche di aver fatto meglio, ma con gli occhi della sera vedere che in realtà è andata come il giorno prima. E come tutti i giorni precedenti. Passare. Il trascorrere dei giorni, l’avvicendarsi ostinato e dolorosamente immutabile di luce e poi buio.
Da qualsiasi casella della scacchiera, il pedone può spostarsi solo in un’altra di colore diverso – tranne quando mangia, magari un alfiere, o addirittura si riempie per bene la pancia con un cavallo o una torre. Meglio non essere il re, il pezzo più debole. Felici gli alfieri, quello che ama il giorno e sempre vive nella luce, come anche l’altro, il nottambulo, che si muove sempre al buio e vive una notte senza fine. C’è poi l’alfiere bianco che va solo sul nero e ama le tenebre nonostante sia fatto di luce, questo tipo tutto strano, e l’alfiere nero, ebbro dei profumi della notte, che a ogni partita cerca redenzione nel giorno. Ancor più felici sono le torri, che quasi sempre possono scegliere se luce o buio. Certo il cavallo cambia sempre colore a ogni mossa, ma può tenere sotto scacco anche quattro pedine alla volta. Gloria, anche se il gioco è rischioso, perché subito dopo una cattura da manuale può cadere anche per mano di un pedone.
E la regina! Non solo può scegliere se giorno o notte, ma scorrazzare in tutte le direzioni e per tutte le caselle che vuole. Dopo aver mangiato a sazietà ogni sorta di pedine, come in un pranzo luculliano, arriva presto il momento di dare matto al re, rimasto solo ad aspettare la cattura e di essere spodestato dal sesso femminile, soccombente e riverso ai piedi di una donna, quasi con un sospiro profondo e un gran senso di liberazione.
[inedito tratto dalla cartella “Diario 2023”]
© Alessandro Corrado Baila 2023-2026 – tutti i diritti riservati – vietata la riproduzione, anche solo parziale, a mezzo stampa o web, salvo esplicito consenso scritto da parte dell’autore