Delirio sull’orlo del fallimento

DiAlessandro Corrado Baila

Delirio sull’orlo del fallimento

Condividi con i tuoi amici

Delirio sull’orlo del fallimento

Ecco a voi il delirio di un barista logorroico che sta per chiudere il suo locale…

Ormai non so più che cazzo farmene del mio locale … Ormai non conviene neanche più tenerlo aperto, non viene mai nessuno, neanche d’estate… La gente non ha più soldi per andare in giro a locali…  Oppure se una sera fa festa il giorno non può mangiare niente e deve fare gli straordinari … Certo che la vita diventa proprio triste quando non fai più neanche un salto nel mio locale, neanche per un caffè e due chiacchere … Io lo so fare benissimo il caffè… In tutti i modi possibili e immaginabili … Una volta anni fa un tipo mi ha chiesto un caffè liscio … Io invece apposta gli ho fatto un deca … Ma il tipo non si è accorto di niente … Anzi, mi ha anche detto che era buonissimo … Perché il mio deca è ancora più buono del caffè normale … Ti dà una carica poi … Una carica che neanche ti immagini … Devi provare … Io poi sono anche bravo a conversare … Parlo con tutti senza problemi… So parlare di tutto … Ho cultura io …. Una volta con un cliente ho parlato anche di astronomia… Peccato che se ne sia andato dopo pochi minuti … Visto fuori dalla Terra il cielo è nero … Anche qui stasera il cielo è nero … Era bello parlare con i clienti una volta … Veniva tutto così naturale … Adesso faccio una vita triste invece … Non sono depresso però …. Vita triste, sì, come questi anni in Veneto … Com’è cambiato il Veneto … Non parliamo poi della domenica sera … La domenica sera mi sento così solo nel mio bellissimo locale … Da me la domenica sera ci viene solo la Sera, soprattutto quando fa freddo … O quando c’è proprio il gelo … Quel gelo che ti entra nelle ossa … La Sera, sì … Porta sempre un abito lungo e nero … Ma è sempre un abito leggero … Chissà come fa quando esce e c’è la neve … O il ghiaccio magari…. In gennaio poi… Si vede che ha una temperatura corporea inferiore alla norma … Quella è tutto tranne normale … Dev’essere una specie di rettile a sangue freddo … Ma che freddo… Freddissimo …. Ogni volta che ti chiedi quanti anni avrà mai questa Sera non sai mai cosa pensare … Venticinque? Trenta? O quaranta? Magari anche cinquanta … O di più … Chi lo sa, con tutto quel trucco che si spiaccica sempre in faccia … La vedi entrare e sedersi al bancone sempre allo stesso posto… Non dice niente, non ordina niente, ti fissa e basta, aspetta solo che chiudi … Ti guarda sempre strano … Qualche volta pare che sia lì lì per dirti “Mi piaci” … Altre volte invece fa la faccia annoiata … O ti fulmina con lo sguardo …. Quello sguardo mi fa venire i sudori freddi … Brrr …. Qualche volta provi a scambiarci due parole, provi a dire cose come “Eh sì, anche stasera si chiude presto”, ma lei non ci casca mai …. Sempre muta … Forse ha una brutta voce e si vergogna a parlare … E dire che pare proprio bella… Ma chissà com’è senza trucco … Magari ha una voce stridula… O una voce bassa, da uomo … Magari è un travestito… O un transessuale … Sì, secondo me è proprio un transessuale … Io non me lo farei mai un transessuale … Io ho ancora dei valori … Io non sono depresso …. Io non sono logorroico … Infermiera, scusi, ma cosa c’è nella flebo che mi state facendo?

[2017; dalla raccolta di sul Veneto “Sulla linea tra giorno e notte“, sezione “Sfilata di deliri”; Ed. Il Torchio, Padova 2019]

Info sull'autore

Alessandro Corrado Baila administrator

Sono Alessandro Corrado Baila, uno scrittore, poeta e amante della musica. L’ascolto della musica come fonte di immagini è diventato una costante durante la scrittura. Attualmente sono disponibili per l'acquisto tre pubblicazioni.

Lascia una risposta

Questo sito utilizza cookies tecnici necessari per il suo funzionamento, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il traffico. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi